Serve davvero...
Comunicare e fare Pubblicita'?
Se vuoi vendere e far "amare" il tuo prodotto devi...
Hai mai pensato a come sarebbe il mondo della moda se non ci fossero la pubblicita' e la comunicazione
attenta e mirata a fare di semplici vestiti,
scarpe e accessori il trend di stagione?
Praticamente non esisterebbe!
Non si leggerebbero le miriade di riviste che dedicano gran parte delle loro pagine alla
moda, non si sentirebbe parlare e non si vedrebbero alla TV interi servizi sulle sfilate
pret-a-porter milanesi e romane, le strade non sarebbero colorate da
gigantesche affissioni, il mondo degli stilisti e delle modelle non esisterebbe.
In poche parole un intero settore produttivo e industriale non esisterebbe!
Il prodotto di moda e la comunicazione sono l'uno l'alimento dell'altro: il
prodotto di moda esiste e e' ben posizionato nel mercato perche' la
comunicazione riesce a cimentare nelle menti dei consumatori quei valori di cui
il prodotto di moda e' ricco, facendo leva sulla loro psicologia con tecniche e strategie raffinate. Per esempio un occhiale da sole viene
acquistato non per proteggere dai raggi solari, ma perche' e' avvolgente,
conferisce personalita' e tono a chi lo indossa; un profumo viene comperato non
perche' deve "coprire" cattivi odori, ma perche' deve evocare bellezza,
sensualita', sicurezza, unicita'. Di questi esempi la vita quotidiana ne e' "piena zeppa"!
La comunicazione e la pubblicita' non sono elementi statici, ma
a loro volta si evolvono e "fanno scuola" con il prodotto di moda stesso. Per
esempio un tempo era di moda il prodotto di marca, come Valentino, Prada, Gucci,
Zegna,... dove il concetto di valore si riconosceva con la qualita' di tessuti e
delle finiture, con la raffinatezza del design. Acquistare un prodotto di marca
significava investire in unicita' di materiale e design e era al contempo una possibilita' che solo
pochi potevano permettersi.
Poi con gli anni ottanta si comincia ad assistere al cambiamento: moda diventa
costume e modo di apparire.
Chi non ricorda il logo dei 2 angeli della Fiorucci
stampato sulle magliette delle giovani ventenni? Avere una maglietta Fiorucci
significava per una giovane donna distinguersi dalla massa e farsi notare. Ed
ecco che oltre alle magliette compaiono adesivi, borse stampate con il logo,
zoccoli dai colori sgargianti con in bella vista la firma Fiorucci: la
comunicazione sfrutta il prodotto stesso di moda come mezzo di comunicazione.
Si assiste poi al fenomeno dei vari paninari, dei dark, dei
punk,... insomma generazioni di adolescenti e di giovani che attraverso la moda
identificano una loro appartenenza sociale ad un movimento, ad un gruppo. Hanno
un loro preciso abbigliamento e stile comunicativo (come dimenticare lo "slang
masticato" dei paninari!), al quale il mondo della comunicazione e della
pubblicita' si adegua, con programmi televisivi, giornali pensati ad hoc, forme di
comunicazione studiate apposta per raggiungere questo target di consumatori.
Al giorno d'oggi, invece, la tendenza cosmopolita e vintage della moda ci porta
verso un concetto di "tutto per tutti". Stili, mode, forme e colori si
confondono, i gusti culturali si mischiano con i 5 sensi. L'arte di comunicare diventa moda e
la moda diventa arte di comunicazione, in un continuum i cui confini sono molto sfumati.
Scompare
il concetto di gruppo di appartenenza, come erano prima i paninari, ed emerge il
concetto di individualita', di personalita' e di stile. E la comunicazione e la
pubblicita' si trasformano con essa. Ora per esempio il fotografo non fotografa una
bella modella che indossa un abito strepitoso, ma immortala la sensazione di
bellezza, fascino e personalita' che tu avresti se indossi quell'abito.
Come risultato: tu comperi l'abito.
Oppure ti sei mai chiesto perche' tutti uomini e
donne, anche se non l'hanno mai comperato, conoscono il profumo Coco Chanel N.5?
E come mai lo slogan che lo accompagna "per molti, ma non per tutti" sia cosi'
efficace sulla psiche del singolo individuo? Dietro a Coco Chanel N.5 vi e' un'astuta comunicazione persuasiva che ti "impianta" nella mente il desiderio di poterlo provare
e indossare come se fosse un abito, anche se in realta' e' un profumo.
Ma non
solo il mondo della moda deve la sua esistenza e il suo successo alla
comunicazione, vi e' anche il mondo hi-tech. Infatti acquisti l'ennessimo
telefonino cellulare non per poter telefonare, ma perche' ai tuoi occhi abili
comunicatori e pubblicisti ti hanno insinuato un nuovo bisogno: il
cellulare diviene per te un oggetto assolutamente irresistibile in quanto e' la novita'
tecnologica del momento con le sue innumerevoli applicazioni e il suo design
elegante e raffinato.
Ricordi poi la campagna pubblicitaria che vedeva coinvolti piu' mezzi della comunicazione (tv, internet,carta stampata) per il lancio del
primo i-phone della Apple? Praticamente gli i-phone prodotti erano gia' stati
venduti ancora prima di giungere nei punti vendita. Straordinario!
Quindi oggi giorno non basta saper vendere un prodotto, ma sempre di piu' e' necessario farlo amare dal
suo pubblico-target.
Ma per far cio' e' assolutamente indispensabile conoscere almeno le basi della comunicazione e quali
sono i vari mezzi e i canali pubblicitari e promozionali che ti permettono di
fare cio'.
Allora... dai un'occhiata ai contenuti di questo video-corso....