4 CONSIGLI utili
per un Business Plan vincente:
1
) Chiarezza: un buon Business Plan deve comunicare il suo contenuto in modo semplice e
pratico, senza alcuna possibilita' di fraintendimenti. Il linguaggio utilizzato deve essere immediato e facile
da capire. Un Business Plan non deve essere mai troppo lungo (mai piu' di 70 pagine!) altrimenti ne' i
banchieri ne' i venture capital lo leggeranno mai.
2) Specificita': il piano deve presentare un obiettivo finale
con degli obiettivi intermedi specifici (milestone), contraddistinti da caratteristiche concrete e
misurabili. Ogni milestone presuppone attivita' specifiche, che comportano la nomina di responsabili,
l'assegnazione di budget e di precise date di scadenza.
3) Credibilita': le attivita' proposte allo sviluppo dell'idea
di business ed i budget di spesa stimati devono essere credibili e realistiche. Obiettivi e programmi d'azione
non realistici privano di valore la realizzazione concreta del piano d'impresa.
4) Completezza: un piano d'impresa deve comprendere tutte le
informazioni necessarie per lo sviluppo dell'idea di business e ogni sua parte deve essere descritta con il
giusto grado di dettaglio.
Ma non e' finita...
Puoi seguire alla lettera tutti i suggerimenti che ti ho appena dato, ma se commetti 1 solo
errore puoi "bruciarti" la tua unica possibilita' di successo.
Per esempio, se sbagli l'analisi previsionale dei flussi di cassa, rischi di compromettere l'intera idea di
sviluppo. Parlare di cassa non e' come parlare di profitti. La storia insegna che sbagliare l'approccio alla
gestione del cash flow porta ad una serie di sbagli, che potrebbero portare a grossi grattacapi per l'azienda
(vedi il noto caso di
VolareWeb !).
4 ERRORI
che devi assolutamente evitare:
1) Ignorare i concorrenti diretti ed indiretti.
Una non accurata analisi dell'ambiente competitivo viene giudicata dai possibili finanziatori come un'eccessiva fiducia da parte del management sull'idea imprenditoriale. Questo atteggiamento assai fiducioso potrebbe portare alla mancata previsione e/o visione di fattori esterni, che nel lungo periodo potrebbero avere un impatto negativo sulla crescita dell'azienda.
2) Scrivere Business Plan come se fossero ricerche di mercato.
Ci sono imprenditori che scrivono ricerche di mercato, anziche' piani d'impresa strategici. Pagine intrise di
terminologia strategica (vantaggio del first-mover, leveraged revenue model,etc. ). Tutta terminologia
tecnica che crea "tanto-fumo ma poco arrosto" e che spesso, non ha alcun legame pratico e concreto con il caso specifico che si intende proporre ai finanziatori.
3) Presentare proiezioni finanziarie inverosimili.
Per esempio, un piano dove viene stimato un ritorno del 100% o addirittura di piu' sul capitale investito per
ognuno dei 5 anni successivi ..... anche se tutto cio' potrebbe effettivamente accadere, agli occhi dei
finanziatori appare poco probabile.
Dati finanziari non coerenti con gli standard dell'industria di appartenenza o estremamente aggressivi
influenzano negativamente la credibilita' dello stesso piano di Business e di conseguenza le possibilita' di ottenere il
finanziamento scendono drasticamente !
4) Non proteggere le informazioni strategiche contenute nel Business Plan.
E' regola fondamentale salvaguardare le informazioni contenute in un Business Plan, facendo firmare
ai lettori del piano (consulenti o investitori) un apposito accordo o una clausola di confidenzialita'.
Dimenticarsi di questa "piccola clausola" puo' voler dire... regalare ad altri un'idea d'oro.
Ci sono molti altri errori "minori" che potresti commettere, che non passerebbero mai
inosservati agli occhi di un esperto del settore ma che purtroppo, spesso, sfuggono a chi e' alle prime
armi nella realizzazione di un Business Plan...
Il modo piu' sicuro
per scrivere un buon Business Plan...
Il modo piu' sicuro, veloce ed efficace per scrivere un business plan vincente e' quello di farsi aiutare da
un esperto del settore ed utilizzare alcuni "ferri del mestiere" che ti aiutino in questo processo.
Attualmente hai 3 opzioni...
1)
Rivolgiti ad un consulente esperto in Business Plan. Questa e' la soluzione migliore, ma anche la +
costosa (una giornata di consulenza costa mediamente tra i 500 ed i 1000 euro).
2) Utilizza Software di calcolo automatico per la creazione di
Business Plan. Si tratta di una soluzione piuttosto rigida e schematica, che richiede spesso un'alta dote di
pazienza (imparare a usare questi software non e' cosi' semplice) e che poco si presta a modifiche e
personalizzazioni.
3) Partecipa ad un corso in aula per scoprire i "segreti" del mestiere da
un esperto del settore. Questa e' un'ottima soluzione per imparare velocemente ad un costo equo (mediamente
500 euro per 1 giornata di corso). Il vero problema e' trovarne uno (di corsi e di esperti di Business Plan ce
ne sono pochi in Italia) ed avere il tempo e la voglia di spostarsi di casa o dall'ufficio per un'intera
giornata.
Ci sarebbe anche una 4a soluzione che abbiamo creato per risolvere tutti i problemi sopra indicati. Si tratta del 1° corso multimediale di Business Plan in Italia che ti guida passo-passo nella creazione di un Business Plan
efficace, tramite filmati audio e
video, materiale didattico e strumenti pratici, nonche'
1 mese di assistenza gratuita di un consulente professionista del settore.
Con questo corso multimediale non perderai un solo giorno di lavoro: potrai seguirlo dove vuoi tu
(anche da casa), quando vuoi tu (anche la sera o in vacanza) e rivederlo tutte le volte che lo
desideri, senza costi aggiuntivi!
Questo corso multimediale arriva direttamente a casa tua, senza spostarti di un solo millimetro
dalla tua scrivania e senza i costi e lo stress che cio' comporta.
Ecco brevemente
il programma di questo 1° Corso Multimediale di Business Plan in Italia: